Honeysuckle

E’ il fiore della nostalgia …

Un romantico viale del tramonto dove il passato non attanaglia con rimorsi o sensi di colpa, ma sicuramente non permette di vivere a pieno il presente. Questo stato che è sicuramente normale e comprensibile nella più tarda età, quando il presente non lascia altri grandi spazi al futuro e ci si diletta con i ricordi del passato, non è altrettanto accettabile nella vita del giovane e dell’adulto.

Il soggetto Honeysuckle è quello che non accetta il fluire della vita e i suoi avvenimenti. Rimane ancorato al passato, spesso ricordando solo la parte positiva di esso e quindi senza peraltro trarne beneficio o insegnamento per il presente. Un presente che vive del resto fisicamente ma con la mente rivolta indietro.

E’ la moglie che ha perso il marito e non apporta nessuna modifica alla sua stanza, come se lui dovesse tornare da un momento all’altro; è il ragazzo abbandonato dalla sua donna che non cerca nessun altro legame sentimentale, è la famiglia che cambia casa e continua a ricordare quella da cui si è traslocati, è la donna che è stata ammirata ed amata per la sua bellezza che continua ad indossare abiti e ad avere atteggiamenti da ragazzina pur essendo in là con gli anni, o l’uomo che, parallelamente, sulla spiaggia si rivolge alle ragazze come se avesse vent’anni ed ha invece superato i cinquanta e così di seguito.

E’ la persona che si rifugia nel passato e non accetta il presente.

Di Honeysuckle Bach ci dice : ” Toglie dalla coscienza tutti i rimpianti e tutti i pensieri del passato , neutralizza tutte le influenze, i desideri e le nostalgie del passato riportandoci nel presente”.